RECENSIONE – “Sonder EP” dei Sonder 

 

“Sonder” è il primo lavoro in studio della giovane band abruzzese Sonder, un EP di 6 brani registrato presso lo Shibby Recording Studio e pubblicato nel mese di novembre del 2016.

Il disco parte con una breve intro che proietta l’ascoltatore in una dimensione sperimentale subito spazzata via dal potenteriff di “Flyktig”, un concentrato puro di grunge che dimostra già la potenzialità sonora della band. Con “Le Navier” ci si spinge su un suono più ruvido, che continua con la quarta traccia “De-Sidus”, che lascia spazio alle spiccate doti del cantante Mauro Aspite. “Breaking the Same” è la power ballad dell’album, perfettamente riuscita, che anticipa la conclusiva “The Land Behind the Sun”, un crescendo di sonorità “grezze” che esplodono in sfiammanti riff post-grunge.

I Sonder pescano a piene mani dall’alternative rock anni ’90/ inizio millennio, ma ne ricacciano fuori un suono moderno, coerente alle produzioni rock degli ultimi anni e anche tecnicamente ben suonato. Un’EP che dimostra un’ottima attitudine al genere, da sviluppare e personalizzare nei lavori futuri.

Autore dell'articolo: Federico Acconciamessa

2 commenti su “RECENSIONE – “Sonder EP” dei Sonder 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.