La cantautrice Marlò e Setak insieme per una nuova versione del brano popolare “Tutte le funtanelle”

E’ uscito martedì 5 aprile ‘Tutte le funtanelle’, il brano che segna il ritorno della cantautrice abruzzese Marlò per l’etichetta Musica di Seta. “Tutte le funtanelle”, brano popolare abruzzese di autore sconosciuto, negli anni venne persino attribuito a D’Annunzio, ma di questo non vi è conferma. D’Annunzio in realtà cita questo canto nel suo romanzo “Il trionfo della morte”, come dedica alla sua terra.

«La dimensione ancestrale della musica popolare mi ha sempre affascinata; c’è una forza emotiva e melodica, nella musica tramandata, che fa si che questa sia comprensibile anche a chi non parla quel dialetto – racconta Marlò. L’atmosfera dei canti popolari è comune a tutte le regioni, è qualcosa che tutti sappiamo riconoscere e di cui abbiamo memoria. Tutte le funtanelle è la canzone che ho nelle orecchie da che ho iniziato ad accumulare ricordi. La cantava mia nonna, la cantavo io da piccola, la cantava mia zia a mio cugino. Per ricominciare è necessario tornare alle radici, alla memoria e da qui nasce l’idea di riarrangiarla e portarla in una dimensione fuori dal tempo, togliendo la polvere che il vernacolo porta con sé, mantenendo però la forza espressiva e identitaria della mia terra. Non è la canzone più conosciuta d’Abruzzo, ma è certamente quella che più di tutte mi riporta a casa. Sempre».

«Questa estate ho avuto l’occasione di ascoltare Setak dal vivo ed è stata un’esperienza artisticamente folgorante – continua Marlò. Da abruzzese sono rimasta sconvolta da come si potesse cantare il mio dialetto donandogli spessore e qualità, allontanandolo da quella dimensione esclusivamente goliardica a cui solitamente viene associato. Quando ho avuto l’occasione di concretizzare il desiderio di riarrangiare Tutte le funtanelle, ho subito pensato che la presenza di Setak sarebbe stata il valore aggiunto. Lui incarna quello che vorrei racchiudesse questa nostra versione: togliere la “polvere” e riportare tutto ad una dimensione attuale che preservi però l’essenza e la forza espressiva delle radici.

“Mi sono sempre tenuto a distanza dalla musica “popolare”, vuoi perché non fa parte del mio background vuoi perché, in questo mondo talvolta fatto di categorie tagliate con l’accetta, potrei esserne facilmente associato – dice Setak. Quando però Federica mi ha chiesto di fare un featuring su Tutte le funtanelle e ho ascoltato la canzone, sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’eleganza e dalla gentilezza con cui era stata realizzata, e ho accettato con piacere ed entusiasmo il suo invito».

Autore dell'articolo: Federico

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