L’Ipergigante Tour dei Voina farà tappa al Dejavu di Sant’Egidio alla Vibrata

A mezzanotte è uscito “Ipergigante”, il terzo disco dei Voina. Un album che arriva dopo un radicale cambiamento all’interno della formazione frentana, che ha visto l’uscita di scena del chitarrista Nicola Candeloro e del bassista Daniele Paolucci. Ivo Bucci e Domenico Candeloro, rispettivamente cantante e batterista della band, hanno deciso di portare avanti la causa Voina e si sono affidati alla collaborazione di Marco Di Nardo (già produttore del primo disco e membro dei Management), Mattia De Iure e Mauro Bucci (membri de I Giorni dell’Assenzio) che abbiamo già visto con loro al concerto di Pescara e li affiancheranno in questo tour di presentazione del disco. Tour di 10 date che partirà il 21 febbraio dall’Ohibò di Milano e terminerà il 18 aprile al Vibra di Modena. Tappa obbligatoria ovviamente in Abruzzo, dove si esibiranno il 13 marzo al Dejavu di Sant’Egidio alla Vibrata (TE).

Se qualcuno ce lo avesse deTtto qualche anno fa avremmo chiesto al barista di smettere di dargli immediatamente da bere. Ogni album, per i Voina, nasce come fosse l’ultimo. Non c’entra il misticismo, il cambiamento climatico o il senso della fine imminente. Ogni nostro disco può essere l’ultimo perchè l’instabilità è sempre stata una parte fondante delle nostre vite e di conseguenza un punto cardine della nostra strana esistenza.

Ipergigante ha un pregio molto importante per noi: è nostro e lo è nel modo più viscerale possibile. Non abbiamo fatto nessun tipo di compromesso. Zero ammiccamenti, zero calcoli, zero strette di mano. Nemmeno verso quelli che ci seguono dall’inizio di questa folle corsa. Perché l’unica cosa che ci siamo ripromessi era quella di fare qualcosa che ci piacesse davvero, di non arrivare a copiare noi stessi, di non diventare ridicoli. Quello che vorremmo portarci dietro da questa pazza esperienza è quella di fare ascoltare questo disco ai nostri figli e riuscire a dirgli: “questo è quel coglione di tuo padre, che mentre i suoi amici diventavano ricchi con l’e-commerce, passava i suoi anni migliori ad urlare sui palchi di mezza Italia insieme ad un gruppo di pazzi come lui”“.

Autore dell'articolo: Federico

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