5 concerti da non perdere questa settimana in Abruzzo [28 gennaio-3 febbraio]

Ritorna la consueta rubrica che consiglia ai nostri lettori i migliori concerti della settimana in terra abruzzese.

Giovedì 30 gennaio, in attesa del Frantic Fest, allo Scumm di Pescara arriva una vecchia conoscenza del festival come gli Zu (nella foto di Daniele L. Bianchi). Nel 2009 con l’album “Carboniferous” la band sperimentale romana ha raggiunto lo status di band di culto a livello mondiale. Dopo qualche cambio di formazione nel 2018 Jacopo Battaglia è tornato dietro la batteria, ricomponendo così il trio originale che da pochi mesi è diventato quartetto con l’ingresso di Stefano Pilia, già chitarrista negli Afterhours e musicista dal curriculum sconfinato.


Giovedì 30 gennaio tornano in concerto a L’Aquila The Anomalys, dopo il memorabile live nel 2011. Il trio punk olandese è reduce da America Latina e Stati Uniti, e in questo nuovo tour europeo farà tappa all’Irish Cafè. I loro concerti ci confermano che sono una band che corre impazzita a velocità folli contro un muro fatto di rockabilly, hardcore e garage punk, violentando i timpani del fortunato ascoltatore con i loro pezzi al fulmicotone che faranno felici gli amanti dei suoni grezzi e veloci.


Venerdì 31 gennaio al Sound di Teramo arrivano The Trip Takers, uno dei gruppi più elettrizzanti nell’ambito shake appeal e garage freak beat psychedelico. Il complesso siciliano ha inaugurato l’anno nuovo con serie di concerti promozionali sui maggiori palcoscenici italiani dell’ultimo disco “Don’t back out now”. The Trip Takers sono stati definiti come una band dall’approccio artistico retrò semplice e genuino, legato a fioriture armoniche ed educate ma pregne di aspri risvolti lisergici.


Sabato 1° febbraio al Garbage Live Club di Pratola Peligna sbarca il duo francese Bonnie Li. Il loro ultimo lavoro “Plane Crash”, uscito nel 2017 per la label svedese Icons Creating Evil Art, è un disco dove l’elettronica e trip-hop la fanno da padroni, muovendosi però verso atmosfere più cupe e malinconiche. Si passa da lullabies a veri e propri lamenti, combinando timbri più morbidi ad altri più tormentati, loop vocali impregnati di dolore e rabbia e come se Bonnie fosse caduta in uno stato di trance.


Sabato 1° febbraio al Beat Cafe di San Salvo va in scena il quarto capitolo del progetto “Robotica”, rassegna che nasce dall’amore di tutto quello che è definito underground, in special modo la musica elettronica e le sue mille sfaccettature. Per l’occasione sarà presente il carismatico e instancabile producer DJ Rou, figura chiave del cosmo underground bolognese anche grazie al suo negozio di dischi l’Archivio. Attualmente DJ Rou è uno degli artisti più apprezzati della nuova scena italiana. 

Autore dell'articolo: Federico

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