Il cantautore britannico Piers Faccini in concerto al tramonto a Campo Imperatore

Ritmi tuareg, atmosfere provenzali e chitarre barocche nella suggestiva cornice di Campo Imperatore per il concerto al tramonto del cantaurore globale e mediterraneo Piers Faccini. É questa la proposta del festival Paesaggi Sonori che vedrà protagonista domenica 29 luglio l’artista italo-anglo-francese che annovera, tra i suoi fans, Ben Harper e Jack Johson. Il concerto è ambientato in una location suggestiva come quella dell’altopiano di Campo Imperatore ed è raggiungibile solo a piedi partendo dal Rifugio di Lago Racollo (1573m) per arrivare a quota 1763m dove, nei pressi dell’antica grangia di Santa Maria del Monte si assiste al concerto al tramonto di Piers Faccini. Giunto alla terza edizione, il festival Paesaggi Sonori si caratterizza per format, location e proposta artistica dal carattere multigenerazionale e multiculturale. Tutti gli appuntamenti vengono ambientati in luoghi di volta in volta sempre diversi ma sempre espressione del patrimonio naturalistico e culturale della regione verde d’Europa. Partecipare a questo evento significa ricercare e condividere bellezza, mettersi in cammino, godere dell’arte di andare a passeggio, di soffermarsi, conoscere, chiedere, parlare. Stupirsi della complessità di ciò che ci circonda e al tempo stesso della sua essenzialità. Sedersi sul prato e lasciarsi rapire dalla musica e dal paesaggio, al tramonto, tra le vette più alte degli Appennini. La musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante dando così vita ad un concerto dal forte impatto paesaggistico, dove la natura si intreccia all’arte, dove il contatto col pubblico è informale, senza palchi e pedane a stabilire la distanza, e la divulgazione della musica si raggiunge attraverso nuove strade. Piers Faccini porterà in scena “I Dreamed An Island” oltre i 1700 metri di quota dell’altopiano durante la singolare e suggestiva atmosfera che questo luogo sa regalare mentre il sole scende tra le vette più alte e suggestive dell’Appennino. Il sesto album di Piers Faccini, considerato nello scenario musicale internazionale come uno dei migliori cantautori europei, rappresenta la sua personale ricerca attraverso un viaggio verso un rifugio, al sicuro dalle tempeste della paura e dell’intolleranza. Cantato in inglese, francese, dialetto italiano ed arabo, il disco è un’appassionata celebrazione delle diversità culturali e del pluralismo: ricercando un’epoca d’oro in cui tolleranza religiosa e coesistenza convivevano pacificamente, Faccini trova un modello per il suo utopico rifugio.  “I Dreamed An Island” rappresenta quel raro momento di coesistenza di fede, fiducia e lealtà nell’essere umano. Ambientato ed ispirato ai tempi che furono, in realtà il disco suona molto più che attuale, sia nel linguaggio che negli arrangiamenti, dove chitarre elettriche convivono con suoni barocchi e marocchini.  Cercando di immaginare come far coesistere in un ambiente provenzale la lingua inglese coi suoni magrebini, Faccini attraversa il folk e la world music, trasformando John Martyn in Ali Farka Toure, Pentagle in una band tunisina che suona in un matrimonio e una “ciaccona” siciliana in un riff Touareg.

Il luogo del concerto si trova nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a quota 1763m s.l.m. ed è raggiungibile solo a piedi. Il ritrovo è per le ore 15:30 al Rifugio di Lago Racollo nell’altopiano di Campo Imperatoree per partire alle ore 16:30, dopo il concerto si fa ritorno al Rifugio di Lago Racollo per le ore 21:30 circa. I biglietti in prevendita fino a venerdì 27 a mezzogiorno sul circuito Ciaotickets (adulti € 23 + d.p. / Under 20 € 10 + d.p. / Under 12 € 1 + d.p.). In alternativa è possibile prenotare il biglietto tramite una email all’indirizzo paesaggisonori.abruzzo@gmail.com. Il percorso per arrivare al concerto è di facile percorrenza ed adatto a tutti, si sviluppa su sentiero erboso, percorribile in un’ora all’andata così come al ritorno, con un dislivello di appena 200m. Si consiglia un equipaggiamento da escursionismo di media montagna; scarpe da trekking o scarpe da ginnastica con suola scolpita, abbigliamento a strati e torcia frontale.

Autore dell'articolo: Federico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *