Un’estate di musica a Lanciano con la rassegna “Outside The Theatre”

Alla sua settima edizione, la rassegna frentana “Outside The Theatre” consolida il suo nome e la sua attività, definendosi come lo Street Music Festival più longevo d’Abruzzo. Dalla sua prima edizione, nel 2012, il festival ha ottenuto notevole riscontro da parte di pubblico e addetti ai lavori. Con una media di circa trecento persone a concerto, di fronte il Teatro “Fedele Fenaroli”, si è avuta un’affluenza totale di circa diecimila persone, che hanno ascoltato musica dal vivo e vissuto una delle parti più belle del centro storico di Lanciano. Un flusso di pubblico e turisti provenienti da tutta la regione e in alcuni casi anche oltre i confini abruzzesi, ha contribuito a consolidare l’attività del festival e l’immagine culturale della città di Lanciano nell’ambito della musica pop rock. La novità di quest’anno è che il festival espande la sua superficie, nel senso che grazie alla partnership e alla sponsorizzazione del locale commerciale “PK Games&Music Cafè” con l’Associazione Culturale “Cafeart”, da quelli che erano i tradizionali sei, si è passati a dieci concerti, distribuiti lungo Via dei Frentani, precisamente: sei di fronte il Teatro Fenaroli e quattro davanti il PK in largo San Giovanni nei pressi della Torre. Le sponsorizzazioni per questo tipo di evento indirizzato prevalentemente ai giovani, sono di fondamentale importanza per riuscire a far fronte alle tante spese, ben accette sono le nuove collaborazioni come quella del PK, con l’obiettivo di portare ad ingrandire il festival ed a espanderlo verso tutto il quartiere di Lancianovecchia, obiettivo a cui l’Associazione “Cafeart” auspica, mirando a convogliare altre “forze” a far si che aumentino gli appuntamenti e la qualità dei concerti. La line up di quest’anno è la seguente.

Si parte venerdì con i Tangram, talentuosa band abruzzese che propone un mix originale di microwave soul e space funk caratterizzato da melodie accattivanti alternate a momenti più intimi. Negli anni il quintetto ha collezionato importanti traguardi come la partecipazione all’Arezzo Wave Love Festival e il primo premio della 5°Edizione de La Fame Dischi.


Venerdì 1 giugno concerto in casa per Gli Ultimi Uomini Sulla Terra, formazione acid rock proveniente proprio da Lanciano. L’enigmatica band si è da sempre mossa negli ambienti più underground del panorama regionale ed ha già pubblicato tre album. I loro lavori discografici sono un esplosione di suoni mistici ed idee folli che sicuramente contraddistinguono e particolarizzano il gruppo. Molte anche le collaborazioni con artisti della scena frentana come Luca Romagnoli del Management del Dolore Post-Operatorio.


Venerdì 15 Giugno è il turno del pop rock dei Vanesia . Il quartetto nel 2015 ha vinto il contest “Ortona – Premio Primo Maggio”, guadagnando così la possibilità di aprire il concerto del rapper Moreno. Le particolarità del gruppo sono l’assenza di una batterista e le presenze atipiche di una violinista (Mariarita Musa) e di una contrabbassista (Martina Bruni), che accompagnano la chitarra di Francesco Aceto e la voce di Sara Berardinucci.


Sabato 23 Giugno ritorno in scena per gli Zeropunto, storica band frentana formatasi nel lontano 1994. Sin dagli esordi la band ha intrapreso un genere musicale di chiara ispirazione acid jazz, jazz e funk. L’idea originale era quella di suonare delle composizioni strumentali proprie basandosi sulla improvvisazione e le capacità tecniche, seppur allora non affinate, di ogni componente. Ad oggi la band è formata dal chitarrista Francesco Lemma, dal percussionista Gianluca Di Nola, dal tastierista e compositore Gabriele Di Monte, fondatore della band insieme all’attuale batterista Gianni Ricciuti.


Venerdì 6 luglio spazio al funk degli Awave, formazione tedesca nel quale milita il bassista lancianese Ivan Abbonizio. Il gruppo è una delle due presenze straniere del festival ed ha già attirato la curiosità di molti che non vedono l’ora di vedere il quartetto esibirsi.


Sabato 21 Luglio serata di punta dell’Outside The Theatre con il concerto dei CUT, ormai tra i più fieri rappresentanti all’estero del noise punk italiano. La ventennale band capitanata dal chitarrista abruzzese Ferruccio Quercetti è da sempre stata protagonista della scena punk indipendente italiana, riuscendo ad ottenere una discreta visibilità anche in Inghilterra. Attualmente i CUT sono in tour per presentare il nuovo album “Second skin”.


Sabato 28 Luglio si cambia totalmente genere e ci si sposta sul reggae con Opposite Crew. Attualmente la band formata da Omri Tamir, Izhar Tamir e Dotan “Jr.” Levi è di base Tel Aviv. Il progetto Opposite Crew è partito nel 2011 con un sound elettronico principalmente dub, poi gli artisti si sono fatti avvolgere dal misticismo del linguaggio giamaicano spostandosi così sulla reggae music. Ad oggi la band ha raggiunto una certa fama, producendo anche altri artisti e riddim pubblicati da etichette di livello internazionale.


Mercoledì 8 Agosto sarà di scena Molla, compositore, interprete e musicista barese le cui esibizioni, intese come rappresentazioni del suo mondo, vedono il palco come un parco giochi di energia tra lui e il pubblico. Dal 2012 presenta brani da lui composti per i quali si avvale dei testi scritti rigorosamente in italiano da Ambra Susca, entrando a far parte della scuola MTV NewGeneration Campus ed ottenendo una candidatura alla Targa Tenco per la sua opera prima “Prendi fiato”.


Sabato 18 Agosto penultimo appuntamento con The Young Nope, trio power rock formato nel 2016 da giovanissimi musicisti teramani. La band ha suonato in molteplici occasioni cercando sempre di proporre uno spettacolo quanto più diverso e rinnovato e sempre in continua ricerca di un sound personale ed identificativo. Nel maggio del 2017 hanno pubblicato il loro primo EP “Satellite”, seguito pochi mesi dopo dal loro primo album ufficiale “Sciamano”, disponibile in tutte le piattaforme di streaming.


Mercoledì 22 Agosto chiusura col botto con il concerto di Amaury Cambuzat AKA Acid Cobra, musicista francese che riproporrà in acustico i pezzi dei suoi Ulan Bator, una delle band più importanti della scena avanguardista europea che lui stesso ha contribuito a fondare, oltre ad altrii brani della sua trentennale carriera musicale di tutto rilievo che lo ha visto impegnato anche con i Faust. L’artista parigino è molto legato alla nostra regione che spesso sceglie come meta di concerti.

Autore dell'articolo: Federico

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