RECENSIONE – “II” degli Hoka Hey

Oggi è buon giorno per morire, o per i meno coraggiosi è almeno un buon giorno per ascoltare il nuovo disco degli Hoka Hey. Dietro la ragione sociale che si rifà al grido di battaglia del leggendario guerriero indiano Cavallo Pazzo troviamo Emidio De Berardinis e Marcos Cortelazzo, due musicisti di Pineto che in passato si erano già fatti conoscere con l’interessante progetto Laika Vendetta.

Nel maggio di questo anno il duo ha pubblicato il secondo EP “II” (due), 15 minuti di rock contaminato dal blues, dal pop e dal progressive a là Muse. Un disco in linea con la qualità della vasta produzione della prolifica scena alternativa teramana, che da anni ormai sforna validi ed originali dischi rock che sono il frutto anche di una forte collaborazione tra gli artisti del territorio. I testi spirituali di De Berardinis si calano perfettamente nelle oculate produzioni musicali di Cortelazzo, come accade magistralmente in “Ben è tornata”. 

Un lavoro che conferma come il cosiddetto rock “di provincia”, in questo caso rock “alla teramana”, sia ancora oggi in piena salute e capace di reinventarsi continuamente senza mai scadere nel clichè. 

Autore dell'articolo: Federico

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