Xabier Iriondo e Corrado Nuccini protagonisti della prima residenza artistica digitale dedicata alla musica per il cinema

Xabier Iriondo, l’eclettico chitarrista degli Afterhours, di cui è considerato l’anima sperimentale, nonché uno dei musicisti più innovativi e influenti della scena alternativa italiana, condurrà insieme a Corrado Nuccini, chitarrista e membro fondatore della band Giardini di Mirò, un corso online di approfondimento intitolato “Musica per il Cinema”. I due artisti hanno ideato un percorso in quattro tappe più un incontro online esclusivo in cui i partecipanti al workshop potranno confrontarsi direttamente con loro. L’obiettivo è quello di fondere due discipline artistiche: la musica e le immagini. Quale strada seguire per creare un suono da abbinare ad una immagine? Gli artisti metteranno a disposizione tutto il proprio know-how acquisito con una lunga esperienza sul campo per guidare e ispirare gli allievi. Per iscriversi basta collegarsi sul sito www.controconvento.org e cliccare nella sezione “Riconnessioni”, dedicata ai corsi online.

Al termine del corso ogni partecipante affronterà una prova finale: musicare un video che racconta il paesaggio storico-naturale di Caramanico Terme (PE), il borgo appenninico che custodisce l’ex Convento delle Clarisse, sede del progetto di residenze artistiche ControConvento. I docenti passeranno in rassegna gli elaborati per una valutazione personale e tra questi il migliore verrà donato al Comune di Caramanico Terme, che potrà utilizzarlo per finalità promozionali legate all’offerta turistica del territorio.

ControConvento è il progetto ideato dall’associazione culturale Rete/2 che, attraverso una serie di residenze multidisciplinari mira ad accogliere, all’interno dell’ex complesso monumentale delle Clarisse, realtà artistiche provenienti da tutto il mondo in un ambiente immerso nella natura che fa del silenzio l’elemento caratterizzante dell’intera esperienza di lavoro. L’obiettivo è porre in relazione gli artisti e la comunità che li accoglie in un virtuoso scambio di saperi. Sebbene attualmente le modalità di fruizione delle residenze abbiano subito un inevitabile arresto a causa delle misure restrittive dovute al diffondersi del Covid-19, anche questo primo esperimento di residenza digitale, così come accade per ogni residenza effettuata sul luogo, vuole porre al centro le risorse territoriali tipiche di Caramanico Terme valorizzandole attraverso l’opera degli artisti coinvolti e la creatività degli allievi che partecipano ai seminari.

Autore dell'articolo: Federico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.