5 concerti da non perdere questa settimana in Abruzzo [14-20 gennaio]

Ritorna la consueta rubrica che consiglia ai nostri lettori i migliori concerti della settimana in terra abruzzese.

Mercoledì 15 gennaio al Pocoloco House of Music di Paganica, frazione de L’Aquila, arriva il mitico chitarrista heavy metal statunitense Vinnie Moore. Attualmente membro della NWOBHM band britannica UFO, Moore è considerato uno dei chitarristi più influenti e tecnici tra quelli che nella metà degli anni ottanta si affermarono nella scena heavy metal mondiale. Insieme a lui sarà presente anche la progressive metal band italiana di lunga data Stamina.


Venerdì 17 gennaio il Ninkasi di Pub di Pescasseroli sta organizzando una serata acustica con una delle voci più belle del panorama rock italiano, quella di Max Zanotti. L’ex cantante dei Deasonika e membro del collettivo Rezophonic è impegnato nel tour di presentazione suo ultimo lavoro “A un passo”, disco uscito lo scorso novembre per Vrec Music Label/Audioglobe ed anticipato dal singolo “Love Me Blind”, che anticipava le atmosfere dark blues acustiche dell’album.


Sabato 18 gennaio al Sound di Teramo sbarcano direttamente da Liverpool gli Ohmns, con il loro garage punk veloce ed immediato. Beats pesanti, chitarre taglienti, linee di basso che si srotolano sporche assieme alle voci urlate: il quartetto inglese è al primo tour europeo e promette un live ad alta carica di adrenalina, in attesa del nuovo EP previsto per la prima metà del 2020. In apertura ci sarà spazio per il cantautore lo-fi locale Fredd0°.


Sabato 18 gennaio al Babilonia di Pescara fanno tappa gli Slavi Bravissime Persone, che nel mentre della produzione del nuovo album portano in tournée in duo acustico con le loro canzoni e storie strane di strana gente. Sarà presente la spina dorsale degli Slavi, nella voce del “Maestro” Antonio Ramberti del Duo Bucolico e nella chitarra del “Presidente” Nestor Fabbri dei Nobraino. L’apertura del concerto è affidata a Iacopo Ligorio & Le Canzoni Giuste.


Domenica 19 gennaio al Primo di Chieti fa ritorno una vecchia conoscenza della nostra regione come Tara Velarde (in foto). La miscela speciale dell’artista americana è una musica espansiva, che abbraccia l’anima, il blues-rock, il teatro e un sano pizzico di spavalderia. Chiamatela folk-diva: Tara Velarde incarna quella combinazione sfuggente di spavalderia e sensibilità, scrivendo canzoni con un acuto senso poetico.

Autore dell'articolo: Federico

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