Il “Maestro” Pellegrini degli Zen Circus questo fine settimana in Abruzzo per due live

Francesco Pellegrini ha iniziato la sua carriera con i pisani Criminal Jokers insieme a Francesco Motta. In questi ultimi dieci anni il polistrumentista livornese ha suonato e collaborato a stretto contatto con artisti quali Nada, Appino, Il Pan del Diavolo, oltre a varie altre collaborazioni con artisti quali Bobo Rondelli, Motta, Enrico Gabrielli, Dardust. Attualmente suona in pianta stabile con gli Zen Circus. Il suo progetto solista uscirà nel 2020, ma nel frattempo sta portando in giro per l’Italia le sue “Canzoni che non esistono”. Sul palco con il “Maestro” (impegnato tra voce, fagotto, chitarre elettriche ed acustiche) anche il padre nonché rinomato pianista jazz Andrea Pellegrini. Le canzoni scorrono nel loro sound primordiale, tornano da dove sono nate e vengono arricchite nella loro esecuzione da alcuni momenti di improvvisazione strumentale che mette in evidenza le capacità degli esecutori in questo campo e rende la performance ogni volta unica.

Questo week-end Francesco Pellegrini farà tappa in Abruzzo per due live. Sabato 23 novembre si esibirà al Babilonia di Pescara, in compagnia di Penelope Aspetta, Pierfrancesco Concistrè e Stefano Di Marco, mentre domenica 24 novembre sarà in concerto all’Irish Cafè de L’Aquila dopo l’esibizione di Blowy.

Autore dell'articolo: Federico

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