I workshop e le attività correlate del Rock Your Head Festival 2019

Il Rock Your Head Festival annuncia il grande ritorno, spinto soprattutto dall’esigenza di ravvivarlo per non disperdere la forza e la rilevanza che aveva assunto per l’entroterra vestino. In un momento di preoccupante conservatorismo, di isolamento e paura verso le diversità, l’associazione Contratto Sociale ha sentito la responsabilità di riaffermare un messaggio in controtendenza, praticando una resistenza sociale e culturale del territorio sul territorio. Canalizzare speranza e riscatto per l’area attraverso il coinvolgimento attivo delle sue forze più giovani e creative, questo è l’obiettivo che sta alla base dell’organizzazione del festival. Oltre all’accurata line up musicale di questa edizione, ampio spazio è dedicato anche ai workshop, laboratori e ad attività collaterali del festival.

“Urban Resilience & Self-Construction” è un workshop organizzato dal collettivo VivivamoLAq che si svolgerà il 14 e il 15 agosto all’interno del festival. L’obiettivo è quello di riportare la vita in due piazze di Montebello di Bertona e Farindola. In particolare, i partecipanti prenderanno parte alla progettazione e alla realizzazione di un dispositivo urbano che possa invogliare le persone a vivere gli spazi urbani, favorendo, in questo modo, lo sviluppo di relazioni sociali e culturali all’interno di piccoli centri che faticosamente cercano di superare la fase emergenziale post-sisma. Il workshop si svolgerà il 13 e il 14 agosto e la partecipazione è gratuita. Per iscriversi, inviare una mail a viviamolaq@gmail.com con oggetto: “WORKSHOP RYH MONTEBELLO”.
 
Il workshop di reportage fotografico è rivolto a chi vuole approfondire i temi del reportage e dello storytelling affiancato sul campo da Raffaele Petralla, fotoreporter di fama internazionale. Non è necessario essere dei fotografi professionisti, ma è ideale non essere totalmente digiuni di fotografia ed avere delle basi, seppur minime, di tecnica fotografica. Alla fase di shooting in esterna ne seguirà una di analisi collettiva e costruzione dell’editing insieme al docente. Al termine del corso i migliori scatti di ciascun partecipante saranno proiettati durante la serata conclusiva del festival sul main stage. Il tema da affrontare sarà quello dello spopolamento del territorio di Montebello, Farindola e di alcuni piccoli centri limitrofi, a causa dei terremoti dell’Aquila nel 2009 e di quello del 2017. Il costo del workshop è di 100 euro,  comprendente di lezioni frontali teorico-pratiche con disponibilità full time del docente per tutta la durata del corso, video proiezione, talk e sistemazione presso foresteria e zona campeggio attrezzato. Per prenotazioni infofrancescomarini@gmail.com ed inserire in oggetto: WORKSHOP REPORTAGE RYH MONTEBELLO.
 
“La Strada” è invece un workshop di “teatro riciclato” al termine del quale i partecipanti avranno l’occasione di restituire il lavoro attraverso una performance aperta al pubblico. Il workshop è curato dall’associazione culturale LokomotivaL’attività consisterà nello studio e nel montaggio di estratti tratti dal libro “La Strada” di Cormac CamCarthy e nell’allestimento degli elementi scenografici. La partecipazione al workshop, che non richiede esperienze pregresse in ambito teatrale, è gratuita e aperta a tutti. Per maggiori informazioni e iscrizioni potete contattare Lokomotiva – Associazione Culturale tramite il 3272443950 (Stefano).
 
Prima e durante i giorni del festival gli artisti Macs, Caktus & Maria, Hans, Kame realizzeranno un murales su una parete lungo Via Alcide De Gasperi, all’ingresso del centro abitato. Nei giorni del festival, invece, subito alle spalle dell’area concerti, risalendo le vie del centro storico, troverete una stanza che ospiterà la rassegna di videoarte dal titolo Effetti Collaterali, curata dal collettivo Di Bernardo – Rietti – Toppeta. Il buio, qualche sedia, un proiettore, due casse di amplificazione ed un trip audiovisivo. Il 14 agosto spazio al Poetry Slam, gara di parole parlate aperta a tutti alla quale ci si iscrive gratuitamente in un numero limitato di partecipanti; a giudicare i poeti e/o performer, che leggono i propri testi a alta voce, è una giuria estratta a sorte dallo stesso pubblico. L’attività sarà curata dal collettivo Poetry Slam Abruzzo Centro Italia. La mattina del 15 agosto lungo Via Aldo Moro verrà allestito un mercato contadino per partecipanti al festival e cittadini.
 
Durante l’intero arco del festival ci sarà “Ozio Letterario“, uno spazio curato dalla Libreria Tibo e dall’associazione culturale Lokomotiva in Piazza Vittorio Emanuele, con una libreria ambulante su un’apetta intorno alla quale si svilupperanno le attività di Poetry slam e la performance del Teatro Riciclato. Nei pressi del Belo Monte Social Bar potrete invece rilassarvi nell’area ludica leggendo un buon libro o dilettarvi nei numerosi intrattenimenti offerti dal festival durante i pomeriggi (giochi da tavola, ping pong, biliardino).
 

Autore dell'articolo: Federico

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