“Abruzzo Tossico”: due giorni di dibattiti e concerti allo Spazio Serra di Spoltore

L’Abruzzo è ancora il polmone verde d’Europa? Questo si chiede il LabCulture Antifasciste che per rispondere al quesito ha deciso di organizzare “Abruzzo Tossico“, una due giorni allo Spazio Serra di Spoltore dove si terranno discussioni riguardanti principalmente le tematiche ambientali della nostra regione. Ovviamente come ogni evento organizzato dal collettivo pescarese non ci saranno solo dibattiti, ma anche esposizioni, dj set e concerti che dal pomeriggio fino a notte fonda accompagneranno i partecipanti. Di seguito il programma:

Si parte venerdì 15 dicembre dalle ore 17 con la discussione sul caso Bussi e SNAM a cui prenderà parte anche il collettivo “AltreMenti Valle Peligna”. Si cena alle ore 20:30 e poi dalle 22 spazio ai concerti: saranno in scena i Rockin’ Riot, trio autore di un folgorante rock n’ roll, The Quentins, rocksteady travolgente dalla terra peligna che ha già calcato i palchi dello Sziget Festival di Budapest e dell’Home Festival di Treviso, e La Crew, formazione al debutto composta da membri noti della scena locale come Josh V, Freddy dei Radio Shakedown, la cantautrice Nana e Nick dei The Fiftyniners. Da mezzanotte in poi dj set di marca soul/rocksteady.

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The Quentins

Sabato 16 dicembre si ricomincia sempre dalle ore 17 con il dibattito sul laboratorio del Gran Sasso e gli ultimi discussi esperimenti nucleari. Alle 19 ci sarà la presentazione del collettivo e l’esposizione a tema a cura di Nerv-O, a cui seguirà la cena. Come da copione alle 22 l’inizio dei live con il rapper Inganno MC. Poi il volume si alza vertiginosamente dando spazio allo streetpunk hardcore dei marchigiani Obscene Revenge e al post-hardcore della longeva band teramana Vibratacore. Da mezzanotte in poi selezioni musicali tra rap, punk e hardcore. 

Vibratacore
Vibratacore

Autore dell'articolo: Federico

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