5 concerti da non perdere questa settimana in Abruzzo [12-18 dicembre]

Ritorna la consueta rubrica che consiglia ai nostri lettori i migliori concerti della settimana in terra abruzzese.

Giovedì 14 novembre il Putan Club fa ritorno in Abruzzo per una data nel nuovo e stiloso live club pescarese del Bizarre Club. La coppia italo-francese formata da François Cambuzat e Gianna Greco continua a far sognare il suo pubblico con le originali sonorità avanguardistiche tra elettronica e industrial. La band è adesso impegnata in un lungo tour di presentazione del nuovo disco “Filles de Mai”.

Venerdì 15 dicembre appuntamento esclusivo al Dejavu di Sant’Egidio alla Vibrata per l’unica data regionale di Frah Quintale, artista fenomeno del momento nella scena indipendente nazionale. Dopo alcuni sorprendenti singoli online, il cantante ha pubblicato a fine novembre il suo primo disco ufficiale “Regardez moi”, un delicato mix di indie e rap che cavalca l’onda degli ultimi successi nella suddetta scena.

Il 15 dicembre c’è la prima data di “Abruzzo Tossico”, una due giorni di concerti e dibattiti sulla situazione ambientale della nostra regione organizzata dal LabCulture Antifa allo Spazio Serra di Spoltore. L’evento aprirà venerdì con il rock n’ roll dei Rockin’ Riot, il rocksteady travolgente dei The Quentins e il debutto del nuovo progetto che vede coinvolti nomi noti della scena locale come Nana, Freddy S., Nick e Josh V.

Sabato 16 dicembre si recupera il Vin Barrè, l’evento organizzato dalla Barabba Sounds all’Ex-Stazione di Loreto Aprutino. Protagonisti di questa terza edizione saranno Gli Ultimi Uomini Sulla Terra, formazione acid rock proveniente da Lanciano con tre album all’attivo. Dopo il live Toppetone Dj continuerà ad intrattenere i presenti con le sue selezioni musicali.

Il 16 dicembre è in programma anche l’ormai ventiduesima Fazenda Night, che si svolgerà questo sabato al Sound di Teramo. Sul palco del nuovo live club aprutino saliranno i Bee Bee Sea, terzetto mantovano noto nel panorama underground italiano. Il loro psych-rock di ispirazione atlantica è confluito in due ottimi dischi che hanno permesso alla band di suonare forsennatamente anche oltre i confini nazionali.

Autore dell'articolo: Federico

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