Musica e antirazzismo a Francavilla al Mare per la terza edizione di “Kick The Borders”

Anche quest’anno torna a Francavilla al Mare il torneo antirazzista “Kick The Borders”, nato dall’esigenza di un intero territorio di rigettare ogni forma di barriera e che ha preso forma ora stabile muovendosi tra musica e sport popolare. Per questa terza edizione il LabCulture Antifasciste ha organizzato una due giorni (8-9 settembre) di discussione, musica e sport popolare a tema antirepressivo, nella consapevolezza che ogni confine, muro o barriera -fisico o mentale- costituisca un limite per le nostre vite e un’arma di controllo nelle mani di istituzioni e di tutti i dispositivi di potere. Non un semplice torneo di calcetto, beach volley o tressette, ma uno spazio aperto a riflessioni libere su possibili pratiche di autodeterminazione e auto(in)formazione circa cause, mezzi ed effetti con cui le autorità condizionano la vita di ciascun individuo. E soprattutto, un momento di socialità, condivisione e solidarietà: il ricavato andrà in benefit per le/i compagnx colpiti dalla repressione. C’è anche la possibilità di campeggiare gratuitamente nella struttura.

Si comincia sabato 8 settembre alle ore 15 con l’avvio dei tornei di calcetto e beach volley. Alle ore 16 assemblea a tema sulla gentrificazione della città e la repressione del movimento ultras. Dalle ore 19 spazio alla musica live con le esibizioni del rapper Pippop di San Benedetto del Tronto, del quartetto garage punk teramano Wide Hips 69 che presenterà l’ultimo disco “The Gang Bang Theory“, dell’anarcopunk band barese Antidigos e della formazione rap foggiana-bolognese 0882 Famiglia. Gli ospiti più attesi saranno comunque gli Affluente, gruppo che si ama definire “fondamentalismo hardcore”, nato ad Ascoli Piceno nell’estate del 1992 e negli anni che ha riscosso notevole successo negli ambienti punk hardcore italiani e non, e DJ Lugi aka Boogie Lou (in foto)rapper e beatmaker etiope naturalizzato italiano considerato ad oggi uno dei più importanti promotori della cultura hip hop e dell’underground rap italiano, avendo contribuito sia alla nascita sia alla diffusione di tale cultura nella penisola. Appartenente alla cosiddetta golden age degli anni ’90, può vantare collaborazioni con i maggiori esponenti della scena del periodo, come Neffa, Fritz da Cat, El Presidente, Kaos One, Inoki e Fabri Fibra. Domenica 9 settembre si riparte alle 15 con le fasi finali dei tornei di calcetto e beach volley, per arrivare all’assemblea delle 17 sul tema dei metodi di resistenza nelle fabbriche e nelle università. Poi dalle 21 sale in consolle Mr Potato per le sue selezioni in vinile del meglio dello ska, rocksteady e reggae.

Autore dell'articolo: Federico

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