Polemiche per gli artisti della Festa del Primo Maggio di Pescara

La line up della Festa del Primo Maggio 2018 di Pescara ha scatenato numerose polemiche in città. La scelta di far esibire i rapper Guè Pequeno ed Emis Killa in Piazza Salotto nella consueta festa dei lavoratori ha scatenato le ire di sindacati e partiti politici, in primis Fiom-CGIL e Sinistra Italiana. “In merito alla scelta degli artisti da ospitare al concerto del Primo Maggio a Pescara, bene ha fatto Alessandra Tersigni, la segretaria provinciale Fiom Cgil Pescara, nell’evidenziare, come si legge dalla stampa, l’annullamento del significato di questa giornata”- scrive in una nota stampa Sinistra Italiana Abruzzo-“Assente ogni consonanza tra gli artisti scelti, i messaggi nei testi delle loro canzoni, e lo spirito che dovrebbe animare la Festa del Lavoro. Se “l’organizzazione è del Comune e gli artisti li scegliamo noi” (come sostiene l’assessore Cuzzi) allora dov’è il senso di un concerto nel giorno del 1° Maggio? A Pescara assistiamo al ripetersi di Grandi Eventi (musicali e non) ormai privi di qualsiasi significato se non quello di generare affollamenti di pubblico dalla (tutta da verificare) ricaduta positiva sul commercio. Ma all’immagine, al profilo e alla qualità della città tutta, quale attenzione viene dedicata in queste occasioni di forte impegno di risorse? Il primo maggio è una data che rappresenta storia, valore e momento di rilancio per la costruzione di una città avanguardia. Una città che festeggia il lavoro, le lavoratrici e i lavoratori attraverso pratiche e parole diverse da quelle di artisti misogini, lontani anni luce dai problemi di una società sempre più precaria. A tale evento i “sindacati saranno invitati” (queste le parole dell’assessore). E con loro, immaginiamo, anche i problemi del mondo del lavoro, quelli che, in un Primo Maggio che si rispetti, dovrebbero invece essere padroni di casa. Il Primo Maggio potrebbe e dovrebbe essere un grande evento cittadino con alti significati e segnali forti, in particolare verso i problemi che attanagliano il mondo del lavoro. Dovrebbe essere il giorno in cui denunciare e dare voce a chi vive, soprattutto nel nostro territorio, condizioni di precariato, disoccupazione e mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro. Ribadiamo che nell’organizzazione di tale evento si è persa ogni traccia del senso reale di questa festa. Parteciperemo a qualsiasi contro iniziativa sarà messa in piedi da Fiom CGIL Pescara durante il Primo Maggio”. E infatti il sindacato sta organizzando un “contro evento” al concertone di Piazza Salotto, ovvero un flash mob sul Ponte del Mare dove invece si parlerà di tematiche legate al mondo del lavoro.

Autore dell'articolo: Federico

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