5 concerti da non perdere questa settimana in Abruzzo [27 marzo-2 aprile]

Ritorna la consueta rubrica che consiglia ai nostri lettori i migliori concerti della Settimana Santa in terra abruzzese.

Giovedì 29 marzo al Soulkitchen di Sulmona si apre la serie di eventi di Pasqua con il concerto degli inglesi Holy Moly & The Crackers. Proveniente da Newcastle, il sestetto folk rock d’Oltremanica presenterà il suo ultimo “Salem”, pubblicato lo scorso anno per la Wipe Out Music Publishing. Le influenze principali del gruppo britannico sono i Gogol Bordello, Jack White e The Levellers.

Venerdì 30 marzo attesissimo doppio live al Pin Up di Mosciano Sant’Angelo dove si esibiranno Ghemon (in foto) e Claver Gold. Il rapper irpino presenterà il suo nuovo album “Mezzanotte”, che lo ha finalmente consacrato a livello nazionale, mentre l’artista ascolano proporrà i brani del suo ultimo disco “Requiem”, terzo lavoro in carriera che conferma ulteriormente le qualità del marchigiano. In apertura spazio a Piotr.

Venerdì 30 marzo appuntamento al Sound di Teramo per la 41esima Fazenda Night. Protagonista questa settimana Alberto Almas, progetto italiano a metà tra no-wave industrial e synth punk crudo arricchito da testi oscuri e cinematografici. In apertura Lou Nime, artista che fa uso di drum machine, campionatore e chitarra elettrica per rielaborare le proprie influenze musicali che spaziano dall’ambient, elettronica e post-rock fino al blues.

Domenica 1 aprile si festeggia la Pasqua allo Scumm di Pescara con il ritorno in Abruzzo dei Sonic Jesus. Band di culto del neo psych mondiale, i Sonic Jesus non hanno mai smesso di stupire con il loro sound forgiato con droni oscuri e sinuose chitarre psichedeliche che si muovono costantemente alla ricerca di nuove scoperte, pulsazioni e contaminazioni. L’ultimo disco “Grace” è la perfetta dimostrazione di questa linfa innovatrice.

Lunedì 2 aprile ci si sposta al Mare Blu di Torino di Sangro per festeggiare la Pasquetta a suon di reggae. Ritorna infatti in concerto sulla costa adriatica Lion D, artista italo-nigeriano simbolo della scena reggae nazionale ed europea e fresco dell’album “Mandala” in cui ha deciso di farsi chiamare David Lion. Prima del live si balla con RastaUno SoundAlways Loving Jah Sound e i Kinky People, tribute band di Bob Marley.

Autore dell'articolo: Federico

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