LIVE REPORT – Sprint, la festa regionale di Sinistra Italiana a Pescara

Il Parco “De Riseis” di Pescara ospita per il secondo anno Sprint, la festa di Sinistra Italiana con grandi nomi della politica e della musica. Nell’edizione attuale la provocante line up comprendeva i più contrapposti generi musicali, provando a non scontentare né l’adolescente amante del rap moderno né il rocker in giacca di pelle. Una scelta che non sempre ripaga ma che dimostra la costruttiva proposta musicale a 360 gradi che il partito politico promuove all’interno delle dinamiche artistiche della città di Pescara.

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Per la serata di venerdì il progrmma prevede il dj set di Tersigni DJessa e Godblesscomputers. Le performance musicali si fanno attendere a causa dello slittamento del dibattito pomeridiano prolungatosi fino alle 23:15. Il tempo la fa da padrone e Tersigni DJessa è costretta ad accogliere il pubblico con un brevissimo warm-up di elettronica caratterizzato da vocal e sfumature glitch. Apprezzata la rivisitazione della traccia “Arcadia” del famoso dj tedesco Apparat. Si passa così al protagonista della serata, Lorenzo Nada meglio conosciuto come Godblesscomputers che subito ci invita a non essere timidi e avvicinarci al palco per creare un’atmosfera più intima. Il ragazzo, “Ravenna born Bologna based” è accompagnato da chitarrista e batterista. Durante il live riconosciamo “Spirits”, “Lotus Flowers and Tears” e “Faces” dell’album Plush and Safe. Il trio spicca sul palco e riesce a combinare i diversi strumenti a partire dal batterista che tra piatti e grancassa si aiuta con il sampler, Godblesscomputers, al centro, sfrutta anche lui il campionatore aggiungendo notevoli improvvisazioni sul sintetizzatore ed il chitarrista che in doppia veste alterna frequentemente basso e chitarra. Il set risulta piacevole, caratterizzato da una componente fortemente dub orientata all’hip hop che si affaccia a suoni che richiamano soul e ambient.

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Godblesscomputers

Il sabato riflettori puntati sul giovane rapper Giaime, cresciuto a Pescara ma affermatosi a livello a musicale a Milano, dove ha raccolto un ampio seguito e addirittura la firma di un contratto discografico con la Universal. Per il ritorno in riva all’Adriatico Giaime è accolto da un zoccolo duro di fan che assiepati sulle transenne cantano ogni canzone insieme a lui e saltano forsennatamente al ritmo dei beat. Il rapper sul palco è una molla e fomenta il pubblico con vivaci espressioni colorite (per le quali si scusa anzitempo con la nonna presente allo show). Agli occhi dei neofiti del rap moderno l’esibizione può risultare incomprensibile, dato che per tutta la durata del concerto il cantante rischia di inciampare nella banalità e nello stereotipo negativo che il genere può provocare soprattutto nella dimensione live. Comunque la carica del concerto non scema mai, e Giaime regala ad un entusiasta pubblico anche un’improvvisata versione a cappella di un suo brano storico come “Minorenni coi trampoli”.

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Giaime

Spazio poi ai Butch Fellas, che propongono un vasto repertorio che va dal classic rock al beat italiano sixties di pezzi come “L’incidente” dei The Primitives. I ben 8 virtuosi e istrionici musicisti sul palco riarrangiano in maniera molto originale e provano a mettere pepe ad un serata che sembra non aver più niente da dire. Il sabato sarà l’ultima giornata musicale di Sprint in quanto la domenica causa maltempo sarà rinviato il concerto della cantautrice pescarese Miriam Ricordi e il dj set a cura di Giovanni Di Iacovo, assessore alla cultura del comune di Pescara. Qualche imperfezione da migliorare nel tempo, ma la strada intrapresa da Sprint è sicuramente giusta, dando rilievo ad artisti italiani alternativi e validi e a talentuosi musicisti locali.

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Butch Fellas

Autore dell'articolo: Federico

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